Lr 3 dicembre 2012, n. 69

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Regione Toscana

Legge di semplificazione dell'ordinamento regionale 2012

(omissis)
Capo I
Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze

Sezione I
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 1995, n. 3 (Norme sull'attività di tassidermia e imbalsamazione)

(omissis)
Sezione II
Modifiche alla legge regionale 22 marzo 1999, n. 16 (Raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei)

(omissis)
Sezione III
Modifiche alla legge regionale 8 marzo 2000, n. 23 (Istituzione dell'anagrafe regionale delle aziende agricole, norme per la semplificazione dei procedimenti amministrativi ed altre norme in materia di agricoltura)

(omissis)
Sezione IV
Modifiche alla legge regionale 23 giugno 2003, n. 30 (Disciplina delle attività agrituristiche in Toscana)

(omissis)
Sezione V
Modifiche alla legge regionale 31 gennaio 2005, n. 18 (Disciplina del settore fieristico)

(omissis)
Sezione VI
Modifiche alla legge regionale 29 aprile 2009, n. 21 (Norme per l'esercizio, la tutela e la valorizzazione dell'apicoltura)

Capo II
Diritti di cittadinanza e coesione sociale

Sezione I
Modifiche alla legge regionale 27 luglio 2004, n. 38 (Norme per la disciplina della ricerca, della coltivazione e dell'utilizzazione delle acque minerali, di sorgente e-termali)

(omissis)
Sezione II
Modifiche alla legge regionale 9 marzo 2006, n. 8 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio)

(omissis)
Sezione III
Modifiche alla legge regionale 6 marzo 2009, n. 7 (Disciplina delle strutture veterinarie pubbliche e private)

(omissis)
Sezione IV
Modifiche alla legge regionale 20 ottobre 2009, n. 59 (Norme per la tutela degli animali. Abrogazione della legge regionale 8 aprile 1995, n. 43 "Norme per la gestione dell'anagrafe del cane. La tutela degli animali d'affezione e la prevenzione del randagismo")

(omissis)
Capo III
Politiche territoriali, ambientali e per la mobilità

Sezione I
Modifiche alla legge regionale 31 luglio 1998, n. 42 (Norme in materia di trasporto pubblico locale)

(omissis)
Sezione II
Modifiche alla legge regionale 1 dicembre 1998, n. 89 (Norme in materia di inquinamento acustico)

(omissis)
Sezione III
Modifiche alla legge 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio)

Articolo 25
Modifiche all'articolo 82 della Lr 1/2005
1. Il comma 8 dell'articolo 82 della legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1 (Norme per il governo del territorio), è sostituito dal seguente:
"8. Nell'ambito dell'attività di vigilanza di cui all'articolo 129, comma 1, relativamente agli interventi edilizi in corso di realizzazione, il Comune acquisisce d'ufficio il documento unico di regolarità contributiva (Durc) dell'impresa esecutrice, ordinando, in caso di inosservanza degli obblighi contributivi, la sospensione dei lavori.".
2. Il comma 9 dell'articolo 82 della Lr 1/2005 è sostituito dal seguente:
"9. Al fine di favorire l'attività di controllo sulla regolarità contributiva e il relativo sanzionamento, il comune trasmette ogni tre mesi in via telematica ad Inps, Inail e Cassa edile l'elenco delle imprese esecutrici degli interventi edilizi in corso di realizzazione. Le inosservanze degli obblighi contributivi da parte delle imprese esecutrici sono tempestivamente comunicate al comune, che ordina la sospensione dei lavori.".
3. Il comma 10 dell'articolo 82 della Lr1/2005 è abrogato.
Articolo 26
Modifiche all'articolo 84 della Lr 1/2005
1. La lettera e) del comma 2 dell'articolo 84 della Lr 1/2005 è abrogata.
2. Il comma 3 dell'articolo 84 della Lr1/2005 è sostituito dal seguente:
"3. La Scia è inefficace qualora sia presentata senza gli atti di cui al comma 2, lettera d).".
3. Il comma 5 dell'articolo 84 della Lr 1/2005 è sostituito dal seguente:
"5. La Scia è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a tre anni dalla data di presentazione. L'inizio dei lavori è contestuale alla presentazione della Scia. L'interessato è tenuto a trasmettere al competente Ufficio comunale la comunicazione di fine lavori. Qualora i lavori non siano ultimati nei-termini, l'avente titolo deve presentare una nuova Scia concernente la parte non ultimata. Nel caso di varianti in corso d'opera, quando non ricorrono le condizioni di cui all'articolo 83-bis, comma 1, l'interessato deve presentare una nuova Scia, descrivendo le variazioni da apportare all'intervento originario.".
Sezione IV
Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia)

Articolo 27
Modifiche all'articolo 3 della Lr 39/2005
1. La lettera d) del comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia), è sostituita dalla seguente:
"d) rilascia le autorizzazioni di cui agli articoli 11 e 13 e le concessioni di cui all'articolo 14, per quanto concerne:
1) gli impianti geotermici;
2) gli impianti eolici di potenza superiore a 1 megawatt;
3) le linee e gli impianti di trasmissione, trasformazione, distribuzione di energia elettrica di tensione nominale superiore a 100 mila volt qualora assoggettati a procedura di valutazione di impatto ambientale (Via) regionale ai sensi della legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 (Norme in materia di valutazione ambientale strategica "Vas", di valutazione di impatto ambientale "Via" e di valutazione di incidenza) o qualora interessino un ambito territoriale interregionale;
4) le opere di sviluppo della rete elettrica di cui all'articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 (Attuazione della direttiva 2009/28/Ce sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/Ce e 2003/30/Ce), funzionali all'immissione ed al ritiro dell'energia prodotta da una pluralità di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, non inserite nei preventivi di connessione, qualora interessino ambiti-territoriali interprovinciali.";
2. La lettera e) del comma 1 dell'articolo 3 della Lr 39/2005 è sostituita dalla seguente:
"e) esercita le funzioni connesse alle segnalazioni certificate di inizio attività (Scia), per gli interventi su opere esistenti o in corso di realizzazione di cui all'articolo 16, comma 4, per le tipologie di opere indicate alla lettera d);".
3. Dopo la lettera e) del comma 1 dell'articolo 3 della Lr 39/2005 è inserita la seguente:
"e-bis) esercita le funzioni connesse alla procedura abilitativa semplificata (Pas), per gli interventi su opere esistenti o in corso di realizzazione di cui all'articolo 16-bis, comma 5, per le tipologie di opere indicate alla lettera d);".
Articolo 28
Modifiche all'articolo 3-bis della Lr 39/2005
1. La lettera d) del comma 1 dell'articolo 3-bis della Lr 39/2005 è sostituita dalla seguente:
"d) esercitano le funzioni connesse alla Scia per gli interventi su opere esistenti o in corso di realizzazione di cui all'articolo 16, comma 4, per le tipologie di opere indicate alla lettera c);".
2. Dopo la lettera d) del comma 1 dell'articolo 3-bis della Lr 39/2005 è inserita la seguente:
"d-bis) esercitano le funzioni connesse alla Pas per gli interventi su opere esistenti o in corso di realizzazione di cui all'articolo 16-bis, comma 5, per le tipologie di opere indicate alla lettera c);".
Articolo 29
Modifiche all'articolo 3-ter della Lr 39/2005
1. La lettera b) del comma 2 dell'articolo 3-ter della Lr 39/2005 è sostituita dalla seguente:
"b) esercitano le funzioni connesse alla Scia per gli interventi di cui all'articolo 16, comma 3;".
2. Dopo la lettera b) del comma 2 dell'articolo 3-ter della Lr 39/2005 è inserita la seguente:
"b-bis) esercitano le funzioni connesse alla Pas per gli interventi di cui all'articolo 16-bis), comma 4;".
3. Dopo la lettera b-bis) del comma 2 dell'articolo 3-ter della Lr 39/2005 è inserita la seguente:
"b-ter) esercitano le funzioni connesse alle comunicazioni di cui all'articolo 17, commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9;".
4. Alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 3-ter della Lr 39/2005 le parole: "alla lettera b)" sono sostituite dalle seguenti: "alle lettere b), b-bis) e b-ter)".
Articolo 30
Modifiche all'articolo 10 della Lr 39/2005
1. Al comma 1 dell'articolo 10 della Lr 39/2005 le parole: "a denuncia di inizio dell'attività (Dia)" sono sostituite dalle seguenti: "a Scia o a Pas"; la parola "idrogeno," è soppressa.
Articolo 31
Modifiche all'articolo 11 della Lr 39/2005
1. Al comma 1 dell'articolo 11 della Lr 39/2005 le parole: "Fatto salvo" sono sostituite dalle seguenti: "Ferme restando le competenze dello Stato e fatto salvo".
2. Alla lettera g) del comma 1 dell'articolo 11 della Lr 39/2005 le parole: ", fatto salvo quanto previsto alla lettera h)" sono soppresse.
3. La lettera h) del comma 1 dell'articolo 11 della Lr 39/2005 è abrogata.
4. La lettera i) del comma 1 dell'articolo 11 della Lr 39/2005 è abrogata.
5. Il comma 2 dell'articolo 11 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"2. Con l'autorizzazione unica sono rilasciate, a conclusione del procedimento di cui all'articolo 12, comma 2, tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell'impianto, ivi comprese quelle di carattere paesaggistico e ambientale. Limitatamente alle opere ad essa soggette non si applica il procedimento di "sportello unico", ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133). L'esercizio degli impianti rimane comunque subordinato agli adempimenti susseguenti alla realizzazione delle opere, imposti dalle norme vigenti.".
Articolo 32
Modifiche all'articolo 12 della Lr 39/2005
1. Alla rubrica dell'articolo 12 della Lr 39/2005 la parola: "unificato" è sostituita dalla seguente: "unico".
2. Il comma 5 dell'articolo 12 della Lr 39/2005 è abrogato.
3. Al comma 6 dell'articolo 12 della Lr 39/2005 il primo periodo è sostituito dal seguente: "Nei procedimenti relativamente ai quali non sia già intervenuta la decisione concernente la Via, essa è acquisita nell'ambito del procedimento unificato".
4. Al comma 7 dell'articolo 12 della Lr 39/2005 le parole: "in applicazione della direttiva 96/61/Ce del Consiglio del 24 settembre 1996 (Direttiva sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento)" sono sostituite dalle seguenti: "ai sensi del Dlgs 152/2006,".
Articolo 33
Sostituzione dell'articolo 13 della Lr 39/2005
1. L'articolo 13 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"Articolo 13
Autorizzazione per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e relativo procedimento di rilascio
1. Fermo restando quanto disposto agli articoli 16-bis e 17, in applicazione dell'articolo 5 del Dlgs 28/2011, sono soggetti all'autorizzazione unica di cui all'articolo 11, gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e le centrali ibride come definite dall'articolo 8, comma 2, del Dlgs 387/2003, secondo il procedimento di cui al presente articolo.
2. Ai fini dell'autorizzazione unica di cui al comma 1, l'istanza è corredata dal piano degli interventi di dismissione e delle opere di messa in pristino del sito.
3. In conformità al paragrafo 13.1, lettera j), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 settembre 2010 (Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili), la Giunta regionale stabilisce, in via generale, l'importo della cauzione a garanzia dell'esecuzione degli interventi di dismissione e delle opere di messa in pristino, che i soggetti richiedenti l'autorizzazione di cui al comma 1 si impegnano a corrispondere.
4. Entro quindici giorni dalla presentazione dell'istanza, l'Amministrazione competente, verificata la completezza formale della documentazione, comunica al richiedente l'avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 20 gennaio 1995, n. 9 (Disposizioni in materia di procedimento amministrativo), oppure comunica l'improcedibilità dell'istanza per carenza della documentazione prescritta; in tal caso, il procedimento è avviato solo alla data dell'istanza completa. Trascorsi i quindici giorni senza che l'Amministrazione abbia comunicato l'improcedibilità, il procedimento si intende avviato.
5. Entro trenta giorni dall'avvio del procedimento, l'Amministrazione convoca la conferenza dei servizi, che si svolge con le modalità di cui all'articolo 12, comma 2.
6. L'eventuale ulteriore documentazione o i chiarimenti necessari per la valutazione degli interventi, sono richiesti, anche su impulso delle altre amministrazioni interessate, dall'Amministrazione procedente in un'unica soluzione. Se il proponente non fornisce la documentazione integrativa entro i successivi trenta giorni, salvo proroga per un massimo di ulteriori trenta giorni concessa a fronte di comprovate esigenze tecniche, si procede all'esame del progetto sulla base degli elementi disponibili.
7. Nel caso di impianti soggetti a verifica di assoggettabilità, essa è effettuata sul progetto preliminare con le modalità di cui alla Lr 10/2010, prima della presentazione dell'istanza di autorizzazione unica secondo quanto disposto all'articolo 5, comma 2, del Dlgs 28/2011.
8. Nel caso di impianti soggetti a Via, i lavori della conferenza di servizi di cui al comma 3, restano sospesi fino al termine prescritto per la conclusione di detto procedimento, che si svolge secondo le disposizioni di cui alla Lr 10/2010.
9. Ferme restando le eventuali sospensioni del procedimento previste dai commi 4 e 6, nonché l'eventuale sospensione del procedimento dovuta all'esercizio di poteri sostitutivi previsti dalla Lr 53/2001, il termine di conclusione del procedimento di rilascio dell'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili non può essere comunque superiore a novanta giorni.
10. Per quanto non disciplinato dal presente articolo si applicano le disposizioni di cui all'articolo 12, nonché le disposizioni di cui al Dlgs 28/2011 e al Dm sviluppo economico 10 settembre 2010 emanato in attuazione dell'articolo 12, comma 10, del Dlgs 387/2003.".
Articolo 34
Modifiche all'articolo 14 della Lr 39/2005
1. Al comma 1 dell'articolo 14 della Lr 39/2005, le parole: "lettera h)" sono sostituite dalle seguenti: "lettera g)".
2. Il comma 3 dell'articolo 14 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"3. Nel procedimento per il rilascio degli atti di cui al comma 1, è altresì rilasciata, laddove necessaria, l'Autorizzazione di cui all'articolo 13.".
Articolo 35
Sostituzione dell'articolo 16 della Lr 39/2005
1. L'articolo 16 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"Articolo 16
Interventi soggetti a Scia
1. Gli interventi di cui ai commi 3 e 4 sono soggetti a Scia, ai fini degli adempimenti in materia edilizia e di energia, nel rispetto delle disposizioni di cui al Titolo VI della Lr 1/2005, delle disposizioni di cui ai commi 2, 5 e 6, del presente articolo, nonché nel rispetto degli articoli 3, 3-bis, 3-ter, 8, 10, 18, 20, 21, 26, 39 e 42, della presente legge.
2. Per gli interventi di cui al presente articolo la relazione di cui all'articolo 84, comma 2, lettera a), della Lr 1/2005, assevera la conformità delle opere anche alla presente legge, alle sue disposizioni attuative e agli strumenti di programmazione di cui al Capo II.
3. Fermo restando quanto previsto al comma 6, nonché all'articolo 16-bis ed all'articolo 17, sono soggetti a Scia i seguenti interventi:
a) l'installazione di impianti di illuminazione in spazi aperti di potenza complessiva superiore a 25.000 lumen, laddove gli stessi impianti non siano già soggetti a permesso di costruire ai sensi della Lr 1/2005;
b) l'installazione, alle condizioni fissate dal Paer e dai provvedimenti attuativi dello stesso, di pannelli solari termici da 20 metri quadrati fino a complessivi 100 metri quadrati;
c) la costruzione e l'esercizio delle linee elettriche e relativi impianti di tensione nominale di esercizio da 1.001 a 30.000 volt a limitato impatto territoriale, come individuate al comma 5;
d) la costruzione e l'esercizio di impianti di produzione, stoccaggio, trasporto e distribuzione di energia a limitato impatto territoriale, come individuati al comma 5;
e) la costruzione e l'esercizio di linee elettriche di distribuzione di tensione nominale inferiore o uguale a 1.000 volt;
f) la costruzione e l'esercizio degli impianti, alimentati da fonti convenzionali, di produzione combinata di energia elettrica e calore, quando la capacità di generazione massima è inferiore a 1 megawatt elettrico oppure a 3 megawatt termici;
g) l'installazione di impianti di produzione di calore da risorsa geotermica, senza prelievo di fluido geotermico, destinati al riscaldamento e alla climatizzazione di edifici.
4. Fermo restando quanto previsto al comma 6, nonché all'articolo 16-bis, sono soggetti a Scia i seguenti interventi su opere esistenti o in corso di realizzazione:
a) le modifiche locali del tracciato delle linee elettriche già realizzate, che si rendano necessarie, anche in attuazione del regolamento di cui all'articolo 39, al fine di ovviare al verificarsi di riconosciute situazioni di pericolosità e di degrado ambientale nei confronti degli insediamenti esistenti;
b) le modifiche da operarsi in applicazione dell'articolo 122, commi 4, 5 e 6, del Rd 1775/1933;
c) gli interventi di manutenzione straordinaria su opere esistenti, così come definiti dal regolamento di cui all'articolo 39;
d) le varianti in corso d'opera non costituenti variazione essenziale del progetto autorizzato, così come definite dal regolamento di cui all'articolo 39.
5. Con il regolamento di cui all'articolo 39, sono individuate le tipologie di opere ed impianti, di cui al comma 3, lettere c) e d), a limitato impatto territoriale da assoggettarsi a Scia, in relazione:
a) alla dimensione e alle caratteristiche tecniche delle opere progettate;
b) alle caratteristiche e alla sensibilità delle aree interessate dagli interventi;
c) alla compatibilità delle linee ed impianti con gli atti di pianificazione territoriale ed ambientale.
6. Qualora per le attività di cui al presente articolo sia richiesta la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, esse sono soggette all'autorizzazione unica di cui all'articolo 11.".
Articolo 36
Inserimento dell'articolo 16-bis nella Lr 39/2005
1. Dopo l'articolo 16 della Lr 39/2005 è inserito il seguente:
"Articolo 16-bis
Interventi soggetti a Pas
1. Gli interventi di cui ai commi 4 e 5 sono soggetti a Pas, secondo le disposizioni di cui al presente articolo e di cui all'articolo 6 del Dlgs 28/2011.
2. La dichiarazione di cui all'articolo 6, comma 2, del Dlgs 28/2011, costituisce titolo abilitativo ai fini degli adempimenti in materia edilizia e di energia.
3. La relazione che accompagna la dichiarazione di cui al comma 2, assevera la conformità delle opere alla presente legge, alle sue disposizioni attuative e agli strumenti di programmazione di cui al Capo II, nonché a quanto previsto all'articolo 84, comma 2, lettera a), della Lr 1/2005.
4. Fermo restando quanto previsto al comma 7, sono soggetti a Pas i seguenti interventi, qualora non costituiscano attività libera ai sensi dell'articolo 17:
a) la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e le relative opere di connessione alla rete elettrica, quando la capacità di generazione sia inferiore alle seguenti soglie di potenza:
1) per gli impianti eolici, 60 chilowatt;
2) per gli impianti solari fotovoltaici, 20 chilowatt;
3) per gli impianti a fonte idraulica, 100 chilowatt;
4) per gli impianti a biomasse, 200 chilowatt;
5) per gli impianti alimentati a gas di discarica o gas residuati dei processi di depurazione o biogas, 250 chilowatt.
b) la costruzione e l'esercizio degli impianti, alimentati da fonti rinnovabili, di produzione combinata di energia elettrica e calore, quando la capacità di generazione massima è inferiore a 1 megawatt elettrico oppure a 3 megawatt termici;
c) l'installazione di torri anemometriche destinate alla rilevazione del vento aventi tutte le seguenti caratteristiche:
1) che siano realizzate mediante strutture mobili, semifisse o comunque amovibili;
2) che siano installate in aree non soggette a vincolo o a tutela, a condizione che vi sia il consenso del proprietario del fondo;
3) che la rilevazione abbia durata superiore a trentasei mesi;
4) che dette torri siano rimosse entro un mese dalla conclusione delle attività di rilevazione a cura del soggetto titolare con il ripristino dello stato dei luoghi.
d) la costruzione e l'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili a limitato impatto territoriale, come individuati al comma 6;
e) l'installazione di impianti solari fotovoltaici i cui moduli siano collocati sugli edifici qualora la superficie di detti moduli non superi la superficie complessiva del tetto dell'edificio su cui siano collocati.
5. Fermo restando quanto previsto dal comma 7, sono soggetti a Pas i seguenti interventi su opere esistenti o in corso di realizzazione:
a) gli interventi di manutenzione straordinaria su impianti esistenti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, così come definiti dal regolamento di cui all'articolo 39;
b) le varianti in corso d'opera non costituenti variazione essenziale del progetto autorizzato di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, così come definite dal regolamento di cui all'articolo 39.
6. Con il regolamento di cui all'articolo 39, sono individuate le tipologie di opere ed impianti di cui al comma 4, lettera d), a limitato impatto territoriale, da assoggettare a Pas in relazione:
a) alla dimensione e alle caratteristiche tecniche delle opere progettate;
b) alle caratteristiche e alla sensibilità delle aree interessate dagli interventi;
c) alla compatibilità delle linee ed impianti con gli atti di pianificazione territoriale ed ambientale.
7. Qualora per le attività di cui al presente articolo sia richiesta la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, esse sono soggette all'autorizzazione unica di cui all'articolo 11.".
Articolo 37
Sostituzione dell'articolo 17 della Lr 39/2005
1. L'articolo 17 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"Articolo 17
Attività libera
1. Per tutti gli interventi di cui al presente articolo, resta fermo il rispetto delle normative di settore aventi incidenza in relazione alla realizzazione o all'installazione degli impianti, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie. Per gli interventi di cui ai commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 11 e 12, resta fermo l'obbligo del preventivo rilascio dell'autorizzazione paesaggistica ai sensi del Titolo VI, Capo IV, della Lr 1/2005.
2. Non necessitano di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005, i seguenti interventi laddove realizzati secondo le condizioni stabilite dal Paer e dai provvedimenti attuativi dello stesso:
a) l'installazione di pannelli solari termici di sviluppo uguale o inferiore a 20 metri quadrati;
b) l'installazione di pannelli solari termici per applicazioni nel settore florovivaistico;
c) l'installazione di pannelli solari fotovoltaici di potenza nominale uguale o inferiore a 5 chilowatt;
d) l'installazione di impianti eolici di potenza uguale o inferiore a 5 chilowatt;
e) l'installazione di impianti di cogenerazione a gas naturale fino a 3 megawatt termici;
f) l'installazione di impianti di produzione energetica alimentati a biomassa fino a 0,5 megawatt termici.
3. Non necessitano di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005, i seguenti interventi:
a) l'installazione di singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore ad 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro;
b) l'installazione di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, qualora la superficie dell'impianto non sia superiore a quella del tetto.
4. Non necessitano di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005, l'installazione di impianti, alimentati da fonti convenzionali o rinnovabili, di produzione combinata di energia elettrica e calore, quando la capacità di generazione è inferiore a 50 chilowatt elettrici.
5. Nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 80, comma 2, lettera a), e comma 5, della Lr 1/2005, non necessitano di titolo abilitativo, anche ai sensi della presente legge, l'installazione degli impianti di produzione energetica aventi tutte le seguenti caratteristiche:
a) realizzati in edifici esistenti sempre che non alterino i volumi e le superfici, non comportino modifiche delle destinazioni d'uso, non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
b) laddove vi sia produzione di energia elettrica, la relativa capacità di generazione sia compatibile con il regime di scambio sul posto;
c) laddove vi sia produzione di calore, questo sia destinato alla climatizzazione o alla produzione di acqua calda sanitaria dell'edificio stesso.
6. Nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 80, comma 2, lettera a), e comma 5, della Lr 1/2005, non necessitano di titolo abilitativo, anche ai sensi della presente legge, l'installazione di impianti solari-termici, qualora ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni:
a) gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici;
b) gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A, di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444 (Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'articolo 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765).
7. Non necessita di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005, l'installazione di impianti solari fotovoltaici aventi tutte le seguenti caratteristiche:
a) siano realizzati su edifici esistenti o sulle loro pertinenze;
b) abbiano una capacità di generazione compatibile con il regime di scambio sul posto;
c) siano realizzati al di fuori della zona A di cui al Dm lavori pubblici 1444/1968.
8. Non necessita di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005, l'installazione di depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 metri cubi.
9. Non necessita del preventivo rilascio di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005 l'installazione di torri anemometriche destinate alla rilevazione del vento aventi tutte le seguenti caratteristiche:
a) che siano realizzate mediante strutture mobili, semifisse o comunque amovibili;
b) che siano installate in aree non soggette a vincolo o a tutela, a condizione che vi sia il consenso del proprietario del fondo;
c) che la rilevazione abbia durata inferiore a trentasei mesi;
d) che dette torri siano rimosse entro un mese dalla conclusione delle attività di rilevazione a cura del soggetto titolare, con il ripristino dello stato dei luoghi.
10. Per gli interventi di cui ai commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9, l'interessato provvede a dare preventiva comunicazione al Comune.
11. Non necessitano di titolo abilitativo, ai sensi della presente legge e della Lr 1/2005, le modifiche e manutenzioni degli impianti di cui agli articoli 11, 13, 15, 16, comma 3, e 16-bis, comma 4, esistenti o in corso di realizzazione, salvo quanto previsto dall'articolo 16, comma 4 e dall'articolo 16-bis, comma 5.
12. Sono soggette a preventiva comunicazione all'Amministrazione competente:
a) le modifiche degli oleodotti esistenti tali che non costituiscono nuova opera, ai sensi del regolamento di cui all'articolo 39;
b) le modifiche degli impianti di stoccaggio di oli minerali di capacità superiore a 25 metri cubi, individuate dal regolamento di cui all'articolo 39, non soggette ad autorizzazione ai sensi dell'articolo 1, comma 58, della legge 239/2004.".
Articolo 38
Modifiche all'articolo 18 della Lr 39/2005
1. Al comma 1 dell'articolo 18 della Lr 39/2005 le parole: "e 16" sono sostituite dalle seguenti: ", 16 e 16-bis".
Articolo 39
Sostituzione dell'articolo 20 della Lr 39/2005
1. L'articolo 20 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"Articolo 20
Sanzioni amministrative
1. La costruzione e l'esercizio delle opere ed impianti in assenza delle autorizzazioni di cui agli articoli 11, 13 e 15, è assoggettata ad una sanzione amministrativa consistente nel pagamento in solido, a carico del proprietario dell'impianto, dell'esecutore delle opere e del direttore dei lavori, di una somma, comunque non inferiore a euro 1.000,00, determinata per quanto non autorizzato, come segue:
a) da euro 60,00 a euro 360,00 per ogni chilowatt elettrico di potenza nominale, in caso di impianti non termici di produzione di energia;
b) da euro 40,00 a euro 240,00 per ogni chilowatt termico di potenza nominale in caso di impianti termici di produzione di energia;
c) da euro 20,00 a euro 120,00 al metro, in caso di linee e relativi impianti elettrici con tensione nominale di esercizio fra 100.000 e 150.000 volt, nonché in caso delle infrastrutture di trasporto e distribuzione di cui all'articolo 11, comma 1, lettera c);
d) da euro 10,00 a euro 60,00 al metro, in caso di linee e relativi impianti elettrici con tensione inferiore a quelli di cui alla lettera c);
e) da euro 500,00 a euro 3.000,00 al metro quadro, in caso di stazioni e cabine elettriche, nonché in caso di impianti di lavorazione e trasformazione idrocarburi di cui all'articolo 11, comma 1, lettera g);
f) da euro 50,00 a euro 300,00 al metro cubo in caso di impianti di stoccaggio idrocarburi di cui all'articolo 11, comma 1, lettere d), e) e f).
2. Fatto salvo l'obbligo di ripristino, l'esecuzione degli interventi di cui all'articolo 16, in assenza di Scia o in difformità dalla stessa, è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500,00 a euro 20.000,00 a carico dei soggetti individuati ai sensi del comma 1.
3. Fatto salvo il ripristino dello stato dei luoghi, l'esecuzione degli interventi di cui all'articolo 16-bis in assenza della dichiarazione prevista al comma 2 del medesimo articolo, o in difformità da quanto in essa dichiarato o da quanto prescritto negli atti di assenso che la accompagnano, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 30.000,00 a carico dei soggetti individuati ai sensi del comma 1.
4. Fatto salvo l'obbligo di riduzione a conformità, la violazione da parte dei soggetti di cui al comma 1, di uno o più obblighi o prescrizioni posti con l'autorizzazione, è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma pari ad un terzo di quelle stabilite dal comma 1, comunque non inferiore a euro 300,00.
5. La mancata comunicazione nei casi di cui all'articolo 17, commi 5, 6, 7 e 8, è punita con la sanzione amministrativa pari a euro 258,00. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente, quando l'intervento è in corso di esecuzione.
6. La mancata comunicazione nei casi di cui all'articolo 17, commi 2, 3, 4, 9 e 11, è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma non inferiore a euro 258,00 e, comunque, non superiore a euro 1.548,00.
7. Con cadenza almeno triennale la Giunta regionale con propria deliberazione adegua l'importo delle sanzioni amministrative stabilite al presente articolo, prendendo atto della variazione percentuale annua dell'indice dei prezzi al consumo indicata dall'Istituto nazionale di statistica (Istat).
8. Per quanto non espressamente disposto dal presente articolo si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) e della legge regionale 28 dicembre 2000, n. 81 (Disposizioni in materia di sanzioni amministrative).".
Articolo 40
Modifiche all'articolo 21 della Lr 39/2005
1. Il comma 1 dell'articolo 21 della Lr 39/2005 è sostituito dal seguente:
"1. Nei casi previsti dall'articolo 20, commi 1, 2 e 3, i trasgressori provvedono al ripristino dello stato dei luoghi. Nei casi previsti dall'articolo 20, comma 4, i trasgressori provvedono alla riduzione a conformità.".
2. Al comma 3 dell'articolo 21 della Lr 39/2005 la parola: "Dia" è sostituita dalle seguenti: "Scia o Pas".
Articolo 41
Modifiche all'articolo 26 della Lr 39/2005
1. Al comma 1 dell'articolo 26 della Lr 39/2005 le parole: "e 16" sono sostituite dalle seguenti: ", 16 e 16-bis".
Articolo 42
Modifiche all'articolo 28 della Lr 39/2005
1. I commi 1, 3, 4 e 5 dell'articolo 28 della Lr 39/2005 sono abrogati.
Articolo 43
Abrogazione dell'articolo 29 della Lr 39/2005
1. L'articolo 29 della Lr 39/2005 è abrogato.
Articolo 44
Modifiche all'articolo 30 della Lr 39/2005
1. Il comma 1 dell'articolo 30 della Lr 39/2005 è abrogato.
Articolo 45
Abrogazione dell'articolo 32 della Lr 39/2005
1. L'articolo 32 della Lr 39/2005 è abrogato.
Articolo 46
Modifiche all'articolo 33 della Lr 39/2005
1 Al comma 1 dell'articolo 33 della Lr 39/2005 le parole "agli articoli 31 e 32" sono sostituite dalle seguenti: "all'articolo 31".
Articolo 47
Modifiche all'articolo 39 della Lr 39/2005
1. Alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 39 della Lr 39/2005 dopo le parole "di cui all'articolo 16, comma 3" sono inserite le seguenti "e di cui all'articolo 16-bis, comma 4".
2. Alla lettera d) del comma 2 dell'articolo 39 della Lr 39/2005: le parole "lavorazione o" sono abrogate; le parole: "comma 3" sono sostituite dalle seguenti: "comma 12".
3. La lettera g) del comma 2 dell'articolo 39 della Lr 39/2005 è sostituita dalla seguente:
"g) ove non definiti dalla normativa statale, i-termini entro i quali devono iniziare e finire i lavori di realizzazione delle opere ed impianti, il cui mancato rispetto determina la decadenza dell'autorizzazione, con la possibilità di proroga di detti termini per comprovate ragioni tecniche o particolari condizioni operative;".
4. Dopo la lettera i) del comma 2 dell'articolo 39 della Lr 39/2005 è inserita la seguente:
"i-bis) le modalità di trasmissione delle comunicazioni per l'attività libera, delle dichiarazioni di cui all'articolo 16 comma 2 relative alle Pas, alle Scia o alle istanze per il rilascio delle autorizzazioni necessarie alla costruzione e all'esercizio degli impianti di cui al Capo III della presente legge;".
5. La lettera k) del comma 2 dell'articolo 39 della Lr 39/2005 è abrogata.
6. Al comma 3 dell'articolo 39 della Lr 39/2005 dopo le lettere: "f), g)," è inserita la seguente "i-bis),".
Articolo 48
Inserimento dell'articolo 39-bis nella Lr 39/2005
1. Dopo l'articolo 39 della Lr 39/2005 è inserito il seguente:
"Articolo 39-bis
Disposizione transitoria
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 17, comma 2, fino all'approvazione del Paer e dei provvedimenti attuativi dello stesso, si applicano le condizioni stabilite dal Pier e dai provvedimenti attuativi dello stesso.".

La presente legge è pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Toscana.

Fonte: 

Bur 7 dicembre 2012 n. 67